“Il mio senso di sicurezza è aumentato proprio perché la TASKA hand è così resistente.”
Jodie O'Connell Ponkos non è quel tipo di persona che si fa condizionare dalla perdita di una mano. In effetti, una delle sfide più grandi che ha affrontato è stata trovare una protesi in grado di gestire il suo stile di vita attivo!
Lavorare con i cavalli è un impegno molto duro, dal punto di vista fisico: spingere le carriole, rimuovere il letame dalle scuderie, usare vari attrezzi che servono per cavalcare... sono infinite le attività quotidiane che potrebbero potenzialmente danneggiare una protesi. Infatti, Jodie si era così stancata di rompere mani che aveva rinunciato completamente a indossarle - per venticinque anni!
Tutto ciò finché non ha partecipato alla conferenza MEX in Canada, dove ha conosciuto la TASKA hand. Da allora non si è mai voltata indietro, adottando con entusiasmo le funzionalità avanzate della TASKA hand e godendosi la sua incredibile resistenza.
“Adesso posso fare così tante cose in più... non solo lavorare nel fienile, ma anche fare escursioni, andare in campeggio e (naturalmente!) cavalcare!”
“Il mio senso di sicurezza è aumentato proprio perché la TASKA hand è così resistente”, spiega. “Quando provo a fare cose nuove, mi preoccupo meno e ho molta più fiducia, senza il timore di danneggiare la mia mano.”
“Anche la sua versatilità è sorprendente. Adesso posso fare così tante cose in più... non solo lavorare nel fienile, ma anche fare escursioni, andare in campeggio e (naturalmente!) cavalcare! Posso spingere le carriole, usare uno spazzafoglie e anche affrontare tutte quelle piccole operazioni quotidiane a cui non avevo mai pensato, come aprire un pacchetto di patatine.”
L'altro beneficio principale che la TASKA hand ha offerto a Jodie, che passa un sacco di tempo a insegnare alle persone disabili a cavalcare, è l'aspetto. “Lavoro con persone che devono affrontare problemi legati alla funzione cognitiva, e una mano protesica può produrre su di esse un effetto molto positivo, oppure molto negativo”, afferma.
“Ma a loro piace! La chiamano 'mano robotica' e mi chiedono continuamente di spiegare come funziona. Mi dicono sempre che ha un aspetto davvero 'carino' e addirittura una persona mi ha chiesto 'come faccio ad averla anch'io'?”
Un ulteriore vantaggio è costituito dalla natura impermeabile della TASKA hand, un attributo davvero fondamentale durante la crisi globale dovuta al COVID-19. “Potermi lavare le mani durante la pandemia ha fatto tutta la differenza del mondo”, spiega Jodie, che continua ad affrontare la vita a briglie sciolte!